• Fabrizio Mazza

Cerimonia del tè, cos'è e perché ne hai bisogno

Aggiornato il: mar 24

La cerimonia del tè è uno degli aspetti tradizionali più famosi del Giappone. A dirla tutta, ammetto che senza sapere di cosa si trattasse pensavo fosse una cosa noiosa e insignificante.


C'è davvero poca informazione riguardo a questa pratica e poche persone sanno dirti almeno a grandi linee di cosa si tratta realmente. Una rondine non fa primavera e una bevuta di tè non fa una cerimonia. Visto che è famosa e caratteristica... Che ne dici di saperne di più?

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| LA CERIMONIA È UN MOMENTO UNICO

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La vera cerimonia è un insieme di gesti ripetuti seguendo un determinato ritmo, messi insieme da una sequenza ben precisa. Per questo motivo non è facilmente replicabile e non lo si trova ovunque. La "Cha no yu" (chiamata così in giapponese) si fonda su quattro princìpi fondamentali: armonia, rispetto, purezza e tranquillità.


Il rituale è studiato in modo tale da creare un momento dove vengono rasserenati i sensi.


Nulla viene lasciato al caso: la programmazione dell'evento, gli strumenti, gli ingredienti da usare e la stanza, tutti aspetti ben strutturati. Tutto viene gestito in modo da portare la massima tranquillità e serenità all'ospite, che deve potersi godere quel momento.


| COME SI SVOLGE LA CERIMONIA DEL TÈ

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Non è solo il Maestro a dover seguire delle regole ben precise, ma anche l'ospite stesso. Prima di accedere alla stanza dove verrà svolta la cerimonia, gli ospiti devono lavarsi le mani e soltanto successivamente hanno la possibilità di accedere alla stanza della cerimonia, nel posto che è stato assegnato a loro.


Come da tradizione, i partecipanti dovranno inginocchiarsi per poter iniziare. Quando tutti sono pronti, il Maestro serve un pasto leggero che solitamente è dolce, per aiutare a smorzare l'amarezza tipica del tè matcha, quello che verrà usato nelle fasi successive. Il pasto rappresenta il primo dei tre momenti chiave dell'intero rituale.


Il secondo momento è la consumazione del koicha, un tè leggermente denso la cui consumazione può richiedere parecchio tempo, tanto che nelle situazioni più formali viene totalmente saltato come passaggio e si passa direttamente al terzo momento, ovvero ad un altro tè ma questa volta più leggero, chiamato usucha.



| DOVE PROVARE IL MATCHA

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Il tè matcha si può trovare ormai anche in Italia ed è possibile togliersi lo sfizio di provarne il gusto, su Amazon ti segnalo la possibilità di poter acquistare sia

un piccolo set base (clicca sulle scritte blu)

che un altro più completo.


Nel caso lo avessi già o non ti interessasse, puoi comprare direttamente il tè. Io prendo sempre questa confezione di matcha. perché l'azienda è molto seria e il tè di ottima qualità.


A primo impatto non mi è piaciuto per niente, successivamente mi sono abituato al gusto e ho iniziato a berlo regolarmente: me ne sono innamorato. Sono entrato in un brutto giro.


RESOCONTO

Inizialmente anche io pensavo fosse una cosa noiosa e non ne trovavo il senso, ma come hai visto da questa infarinatura generale, la cerimonia del tè è molto più di una semplice bevuta ed è molto importante.


La voglia di dedicare un momento dove potersi rilassare, apprezzando piccole cose e piccoli gesti incarna lo spirito del Giappone, per questo è un aspetto che mi affascina. A proposito, hai mai assaggiato il matcha o magari hai partecipato direttamente a una vera cerimonia? Racconta racconta, voglio sapere!

PER QUALSIASI INFO O DOMANDA: tivadigiappare@gmail.com

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