San Valentino in Giappone

Aggiornato il: mar 24

Il 14 febbraio è il giorno degli innamorati. Le coppie si scambiano regali, vanno a cena insieme, si fanno gli auguri... e i single li maledicono. Tutto nella norma. In Giappone ti pare che potessero fare la stessa cosa? Esatto, no! Ma è anche per questo che ci piace, o sbaglio?

Cuore con le mani

In Giappone San Valentino è diverso: durante questa giornata le ragazze regalano dei cioccolatini ai ragazzi, sia quello di cui sono innamorate (alla nocciola grazie), che agli altri, ad esempio colleghi di lavoro, compagni e via dicendo.


Da questa distinzione tra "regalo per la persona amata" e le altre persone, nasce l'esigenza di fare una distinzione anche tra i tipi di cioccolatini stessi, ed ecco che esistono ben tre tipi diversi!

PS: Non so voi ma io mangerei tutti e tre i tipi a prescindere.


| GIRI-CHOKO

Scatola di cioccolatini

Giri-Choko significa "cioccolata dell'obbligo", dal nome puoi capire che non ha nulla di speciale, economica e comprata nei negozi per i propri colleghi e compagni, è più che altro una questione di cortesia e tradizione.


Se la ricevete non illudetevi, oppure se è troppo tardi sfogatevi mangiando tutta la cioccolata da soli.


Potete consolarvi pensando che almeno non siete passati totalmente inosservati e qualcuno vi ha regalato qualcosa, no?



Cioccolatini

| TOMO-CHOKO

Tomo-Choko significa "cioccolata dell'amico" o più in generale dell'amicizia.


Viene regalata agli amici e alle persone a cui si vuole bene, infatti capita sovente di vedere ragazze che la regalano ad altre ragazze perché sono loro amiche o perché hanno comunque un legame affettivo.


Non c'è scampo insomma, non importa se una ragazza è innamorata o no se è San Valentino deve cacciare i soldi per comprare della cioccolata.


Che è comunque un ottimo modo per spendere i propri risparmi!

Punto, fine, stop.



| HONMEI-CHOKO

Cioccolata fatta in casa

Honmei-Choko significa "cioccolata del prediletto", ed è qui che arriva la parte difficile. Va regalata alla persona amata, sia nel caso che sia già il proprio fidanzato, sia nel caso non lo fosse.


In quest'ultimo caso si crea un'ottima scusa per rivelare i propri sentimenti e dichiararsi!


La scelta di questa cioccolata è la più difficile e spesso è anche la più costosa: vengono comprate confezioni particolari realizzate nei negozi per poi riempirle con della cioccolata fatta in casa, o comprata anch'essa in qualche negozio ma di qualità più alta rispetto alle altre che verranno regalate.


Insomma, puoi giocartela come vuoi, ma rimane la parte più difficile di tutta la giornata e non se ne esce, Mi dispiace.




A PROPOSITO DI CIOCCOLATA

Sai che in Giappone ci sono tantissimi gusti di Kitkat che qui non abbiamo? Assaggiarli non è impossibile, puoi accaparrarteli su Amazon e ci sono quasi tutti i gusti.


Se ti piace la cioccolata, io un pensierino ce lo farei! Dagli un'occhiata, se vuoi farti del male. Se finisci con lo spendere tutto lo stipendio però io non ne voglio sapere!

Lasciami almeno la coscienza pulita, acciderboli.





DEVO DIRTI ANCORA UNA COSA

C'è di più, ciò che mi ha sorpreso maggiormente, è una sorta di evoluzione di questa giornata che noi non abbiamo, probabilmente dovuto alla natura leggermente diversa della nostra festa.


L'evoluzione di cui parlo non è altro che un "riscontro" che avviene un mese dopo, il 14 marzo.

Questa giornata viene chiamata White Day ma c'è un luogo e un tempo per ogni cosa,

te ne parlo in un altro articolo!

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