• Debora Visentin

Sento, ofuro, onsen: quali sono le differenze?

Una delle immagini più caratteristiche che ci viene subito in mente pensando al Giappone è quella del bagno caldo. In ogni anime, drama o film ambientato nel Sol Levante c'è almeno una scena dedicata a questa pratica che, come vedremo tra poco, è ritenuta quasi sacra da tutti i giapponesi.


Vediamo quindi insieme in questo articolo cosa differenzia questi tre nomi che spesso creano una gran confusione nella mente di noi occidentali.

Un Sento, bagno pubblico giapponese

IL SENTO


Sento, da セントウ (sentou) che significa acqua calda a pagamento, indica i bagni pubblici dove, appunto, pagando una piccola somma ci si va a lavare per poi immergersi in una vasca bollente comune, divisa quasi sempre tra maschi e femmine.


Ci sono delle regole che vanno seguite in un sento per potersi poi immergere nella vasca e sono queste in ordine:


- Lavarsi bene tutto il corpo e i capelli nelle doccette singole

- Sciacquarsi benissimo eliminando ogni singolo residuo di schiuma, usando il secchio a disposizione

- Entrare nella vasca nudi, se proprio si vuole un po' più di privacy ci si può arrivare con un asciugamanino che copra le parti intime da tenersi poi in testa, visto che non va assolutamente immerso

TATUAGGI

Purtroppo l'abitudine di negare a persone tatuate, straniere o giapponesi, l'entrata nei sento è ancora molto diffusa. Questo per un motivo culturale legato alla mafia giapponese, la Yakuza, che vede i suoi membri quasi tutti super tatuati.


Fortunatamente però, seppur lentamente, la situazione sta migliorando e cercando nel web non si avrà difficoltà a trovare qualche Sento che permetta l'ingresso anche ai tatuati.


ATTENZIONE

La vasca dei sento ha una temperatura molto alta e non è fatta per stare ammollo troppo a lungo, si rischia di svenire!

Il mio consiglio è di immergerti per non più di due minuti.



Un ofuro giapponese

L'OFURO


Letteralmente vasca da bagno l'ofuro è proprio la stanza da bagno che si trova in ogni casa giapponese.


Quando noi per bagno intendiamo quella stanza dove si trovano insieme il lavandino, il WC e la doccia/vasca, per i giapponesi è totalmente diverso: loro non riuscirebbero mai a concepire di fare i bisogni nello stesso luogo, per loro sacro, dove ci si lava il corpo e lo spirito.


L'ofuro quindi è una stanza impermeabile provvista di vasca da bagno e doccino esterno che funziona allo stesso modo di un sento: ci si lava prima (magari con questo shampo giapponese fantastico) e ci si immerge poi, belli puliti, nell'acqua bollente. Questo perchè l'acqua della vasca non viene mai cambiata tra un bagno e l'altro. Tutti i membri della famiglia si immergono nella stessa acqua uno alla volta: prima si immerge il capofamiglia e a seguire gli altri fino al figlio più piccolo.


L'ONSEN


Fonte calda, questo il significato di onsen. Una onsen è una sorgente naturale di acqua vulcanica termale e calda, ricca di sostanze minerali benefiche per la pelle.


Essendo il Giappone un insieme di isole vulcaniche è praticamente pieno zeppo di queste sorgenti sparse per tutto il suo territorio. Alcune delle più caratteristiche si trovano a Beppu, città della nebbia per via dei suoi fumi termali sempre presenti o la spettacolare Jigokudani, dove d'inverno si possono ammirare i macachi giapponesi immersi al caldo delle sorgenti termali e circondati dalla neve.


TATUAGGI

Purtroppo come per i sento anche negli onsen ci sono le stesse regole che molto spesso vietano l'ingresso a persone tatuate.


Eccoci qui alla fine, spero con questo articolo di averti chiarito le idee su tutto l'ambaradan di bagni giapponesi che spesso creano una gran confusione.

Ora mi vado a fare un bel bagno caldo che ne ho prioprio bisogno, noi ci vediamo in un prossimo articolo, alla prossima!



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