Hai fatto l’iscrizione al JLPT. Poi hai aperto un brano, incontrato tre kanji di fila e pensato: «Ma chi me l’ha fatto fare?»
Intanto, online c’è chi studia quattro ore prima di colazione. Tu prima di colazione vorresti soltanto ricordare dove sono le tazze. Ci sta.
Respira. Quello che sai non è sparito.
Facciamogli solo trovare la strada quando serve.
Il prossimo appuntamento: 6 dicembre 2026.
Questa guida è per chi ha già fatto l’iscrizione. In Italia le iscrizioni sono chiuse: da metà settembre hai quasi dodici settimane per dare un ritmo allo studio.
Calendario ufficiale JLPT ↗IL PIANO IN 30 SECONDI
Per prepararsi al JLPT negli ultimi mesi, parti da qui:
- Fai il punto.Una prova per capire dove inciampi.
- Scegli tre priorità.Ripasso, lettura e ascolto, un po’ alla volta.
- Prova con il timer.Poi torna con calma sugli errori.
- Lascia spazio al fiato.L’ultima settimana si alleggerisce.
La costanza deve stare nella tua vita, non mangiarsela.
01 / FACCIAMO ORDINE
Prima del piano di studio, scopri dove perdi il filo
Aprire cinque manuali insieme dà una certa soddisfazione. Anche chiuderli tutti dopo dieci minuti. Facciamo una cosa più utile.
Comincia con un brano, qualche domanda di grammatica e un ascolto del tuo livello. È il tuo punto di partenza, mica una pagella da appendere in cucina.
Ti serve un primo assaggio? Le domande esempio ufficiali N5–N1 mostrano i tipi di esercizio. Per osservare anche tempi e resistenza, usa una simulazione completa.
Quando correggi, riconosci l’inciampo
«Non lo sapevo»
Una parola nuova, una lettura mai vista. Nessun dramma: hai trovato cosa ripassare.
«Ma questo lo sapevo!»
Due forme confuse, una negazione saltata. Qui serve pratica, non un altro manuale.
«Sono già passati 20 minuti?»
Il senso c’è, il ritmo ancora meno. Allenalo con il cronometro, un brano alla volta.
Segna anche le risposte azzeccate a caso. Il colpo di fortuna ci piace; sapere perché una risposta funziona ci piace ancora di più.
Scegli tre priorità per la settimana.
L’intera lingua giapponese può aspettare il suo turno.
02 / UNA DIREZIONE, NON UNA MARATONA
Come organizzare le ultime 12 settimane prima del JLPT
Hai già iniziato a studiare il tuo livello? Questo piano ti aiuta a mettere in fila le prossime settimane. Adattalo agli impegni e a quello che emerge dalla prima prova: deve funzionare anche nei giorni in cui la vita apre altre quattordici schede.
| Quando | Che cosa fai | Che cosa porti a casa |
|---|---|---|
| Settimane 1–2 | Prova iniziale, correzione e scelta degli argomenti da recuperare. | Tre priorità chiare. Basta studio alla cieca. |
| Settimane 3–6 | Lezioni mirate, esercizi e brevi ascolti frequenti. Riprova gli errori dopo qualche giorno. | Meno inciampi sugli stessi punti. |
| Settimane 7–9 | Brani e blocchi di domande a tempo, senza consultare subito le soluzioni. | Capire con più precisione e più ritmo. |
| Settimane 10–11 | Una simulazione completa, correzione approfondita e, se utile, una seconda prova diversa. | Conoscere tempi, energie e punti ancora deboli. |
| Ultima settimana | Scheda degli errori, ascolti già affrontati, ripasso leggero e organizzazione pratica. | Arrivare con un metodo e un po’ di energia in tasca. |
È un piano di ripasso, non la promessa di completare un livello da zero in tre mesi. Parti più tardi? Scegli meno argomenti nelle fasi centrali; conserva il check iniziale, una prova a tempo e i giorni finali più leggeri.
03 / TROVA IL TUO LIVELLO
Piani di studio JLPT: N5, N4, N3, N2 e N1
Trova il tuo livello e parti da lì. Parole, grammatica, lettura e ascolto hanno tutti un posto: anche la parte che rimandi da lunedì scorso. Sì, proprio quella.
Le sessioni sono indicative. Una simulazione completa prende il posto dello studio di quel giorno: non è un compito extra a sorpresa.
| Livello | Tempo | Come dividerlo | Il punto su cui insistere |
|---|---|---|---|
| N5 | 35 min | 10′ parole e kanji 10′ grammatica 5′ lettura 10′ ascolto | Kana più fluidi, particelle e frasi quotidiane. Prova a capire chi fa cosa. |
| N4 | 45 min | 10′ parole e kanji 15′ grammatica 10′ lettura 10′ ascolto | Forme verbali e collegamenti tra frasi. Confronta le strutture che confondi. |
| N3 | 60 min | 15′ parole e kanji 15′ grammatica 15′ lettura 15′ ascolto | Lessico nel contesto, connettivi e intenzioni. Riassumi il senso del brano in una frase. |
| N2 | 75 min | 15′ parole e kanji 15′ grammatica 25′ lettura 20′ ascolto | Tesi, contrasti e registri. Cerca le prove nel testo e cronometra la lettura. |
| N1 | 90 min | 20′ lessico e kanji 15′ grammatica 30′ lettura 25′ ascolto | Sfumature, impliciti e argomentazioni. Spiega perché le alternative sono sbagliate. |
Questi minuti sono una proposta, non un lasciapassare per l’esame. Dividi la sessione in due momenti, se ti aiuta, e dai più spazio all’area che ne ha bisogno.

Oggi hai solo venti minuti?
5′ errori · 10′ esercizio · 5′ ascolto.
Oggi fai questo. Domani riprendi il piano. Il senso di colpa, peraltro, non ha mai memorizzato un kanji al posto tuo.
È la versione per i giorni pieni: in settimana conserva spazio anche per letture più lunghe e correzioni.
04 / DAL «DEVO STUDIARE» AL «FACCIO QUESTO»
Come usare JLPT Ready per preparare il tuo esame
A volte la parte più stancante arriva prima di studiare: «Dove lo trovo quell’argomento? Quale video guardo? Perché ho diciannove tab aperte?»
In JLPT Ready, il nostro corso di giapponese online, trovi spiegazioni in italiano, esempi, video e audio disponibili, esercizi, quiz, ripassi e simulazioni. Il percorso è già in ordine.
IL GIRO CHE TI CONSIGLIAMO
- Trova un errore
- Riprendi la lezione
- Fai pratica
- Riprova tra qualche giorno
Quel momento in cui pensi «ah, ecco!» è un ottimo inizio. Il passo dopo è vedere se riesci a rispondere senza sbirciare.
Da quale lezione ripartire?
Scegli in base alle tue difficoltà: sono esempi di ripasso, non anticipazioni delle domande d’esame.
La tua settimana con il corso, senza complicarla
Il lunedì ha già abbastanza problemi: almeno l’argomento di studio possiamo deciderlo prima. Usa i tempi del tuo livello e conserva un piccolo spazio per ascolto e ripasso.
| Giorno | Dentro JLPT Ready | Il piccolo traguardo |
|---|---|---|
| Lunedì | Scegli una lezione legata a un errore e segui la spiegazione. | Scrivi la regola con parole tue e due frasi di esempio. |
| Martedì | Esercizi e quiz sullo stesso argomento. Consulta il dizionario in correzione. | Capisci il motivo delle risposte, anche quelle corrette. |
| Mercoledì | Ripassa parole e kanji incontrati nelle lezioni; lavora su una lettura. | Ritrova il significato dentro una frase. |
| Giovedì | Audio ed esempi: prima senza aiuti, poi con il testo disponibile. | Individua il passaggio che non avevi capito e riascoltalo. |
| Venerdì | Ripassi e ritorno agli esercizi sbagliati a inizio settimana. | Verifica cosa riesci a fare senza guardare la spiegazione. |
| Weekend | Un blocco a tempo o, nelle settimane previste, una simulazione, seguita dal ripasso delle aree più deboli. L’altro giorno: pausa. | Scegli le prossime tre priorità. E poi stacca. |
05 / FACCIAMO UNA PROVA
Simulazioni JLPT: facciamo amicizia con il timer
Una simulazione andata male può farti venire voglia di trasferirti sotto il piumone. Prima, però, facciamole dire qualcosa di utile: dove puoi migliorare?
Quando fai la prova
- Rispetta i tempi delle sezioni.
- Lascia riposare il dizionario.
- Fai scorrere l’audio senza pause per rispondere.
Finita la prova, puoi rallentare. È il momento del ripasso.
PER N5–N2
Le simulazioni del corso
In JLPT Ready il riepilogo mostra il risultato e le aree da riprendere nelle lezioni. Servono account e abbonamento attivo.
Apri le simulazioni JLPT Ready ↗PER N5–N1
I workbook ufficiali
Quesiti, audio e soluzioni: puoi correggere ogni domanda e riascoltare i passaggi difficili con calma.
Vai ai Practice Workbooks ↗I workbook disponibili sono del 2012 e 2018. Alcuni tempi sono cambiati: usa il riferimento aggiornato qui sotto.
I tempi ufficiali delle prove N5–N1
| Livello | Vocabolario | Grammatica e lettura | Ascolto |
|---|---|---|---|
| N5 | 20 min | 40 min | 30 min |
| N4 | 25 min | 55 min | 35 min |
| N3 | 30 min | 70 min | 40 min |
| N2 | Nel blocco unico | 105 min, vocabolario incluso | 50 min |
| N1 | Nel blocco unico | 110 min, vocabolario incluso | 55 min |
La durata dell’ascolto può variare leggermente in base alla registrazione. Per ingresso, pause e orari della sede segui la convocazione. Struttura e tempi ufficiali.
Un errore, una prossima mossa
Negli esercizi e nei workbook di cui hai le soluzioni, annota domanda, motivo dell’errore e cosa farai dopo. Basta una riga. Per esempio:
«Ho perso una negazione.»
Ripasso la struttura.
Provo tre frasi simili.
Anche l’ascolto vuole la sua fetta
Per superare il JLPT servono sia la soglia totale sia i minimi delle singole aree. Quindi fai spazio ai kanji, ma non abbandonare l’audio fino a novembre inoltrato.
I punteggi sono normalizzati: la percentuale di risposte corrette in un quiz non corrisponde automaticamente al voto d’esame. Come funzionano soglie e risultati.
06 / ABBASSIAMO IL VOLUME
Ansia da JLPT: quando la testa apre troppe schede
«Non avere ansia.» Ah, ecco. Bastava dirlo.
Proviamo con qualcosa di più utile. Quando parte il film «non ricordo niente», torna a un’azione piccola che puoi fare adesso.
Riduci il prossimo passo
«Devo sapere tutto N3» è enorme. «Rifaccio cinque domande sugli usi di wake» ha già una fine. Parti da dieci minuti: non devi sistemare tutto il giapponese entro cena.
Lascia andare la risposta persa
Un ascolto ti è sfuggito? Riporta l’attenzione alla voce. Restare sulla domanda precedente rischia di farti perdere anche la successiva. Puoi continuare anche con quel piccolo «uffa» in testa.
Chiudi la classifica degli altri
Le quattro ore prima di colazione appartengono a un’altra vita. Guarda la tua: oggi capisci un collegamento che prima ti sfuggiva? Riconosci una forma senza cercarla? Conta. Eccome se conta.
Una simulazione ti dice cosa allenare.
Non quanto vali.
Proteggi pause, sonno e tempo libero. Se salta una giornata, riprendi dalla sessione successiva: il calendario non ti chiede gli interessi.
07 / SIAMO QUASI ALLA PORTA
L’ultima settimana: ripassa, organizza, alleggerisci
L’idea di aprire un manuale nuovo cinque giorni prima può sembrare brillante. Spesso è solo l’ansia con una copertina molto convincente.
Torna alle cose che possono ancora aiutarti davvero:
- La tua scheda degli errori: poche pagine, esempi chiari, punti che confondi davvero.
- Audio e testi già affrontati: consolida il metodo senza riempire ogni pausa di studio.
- La convocazione: verifica sede, ingresso, documento, materiali richiesti e regole sugli oggetti ammessi.
- Il percorso: organizza il viaggio e lascia un margine per arrivare. Gli orari sono quelli della tua sede.
- Il giorno prima: prepara il necessario e chiudi i libri a un’ora sensata.
Il giorno dell’esame porta quello che hai costruito, senza pretendere di sapere ogni parola. Una sezione alla volta. Una domanda alla volta. Il mantello da supereroe puoi lasciarlo a casa.
Due minuti per i dubbi, poi si riparte!
Bastano tre mesi per prepararsi al JLPT?
In tre mesi puoi fare un bel salto avanti. Se stai già studiando il tuo livello, hai tempo per mettere ordine, rinforzare quello che sai e prendere confidenza con le prove.
Comincia con un piccolo check e scegli le prime tre cose su cui lavorare. Quanto riuscirai a fare dipende dal punto di partenza e dal ritmo: una settimana alla volta, il piano prende forma. E anche il giapponese diventa un po’ più amichevole.
Quante ore al giorno devo studiare?
Parti da un tempo che riesci a ritagliarti con piacere. Nella tabella trovi sessioni da 35 a 90 minuti, a seconda del livello: usale come punto di partenza e adattale alle tue giornate.
Puoi anche dividerle in due momenti. Oggi hai venti minuti? Scegli un esercizio e un piccolo ripasso. Anche una sessione formato onigiri ha il suo perché.
Meglio continuare la grammatica o fare solo simulazioni?
Fai squadra con entrambe! La simulazione ti aiuta a scegliere il prossimo argomento; la grammatica ti regala quel bel momento «ah, ecco come funziona!».
Prova, riprendi una lezione, fai qualche esercizio e torna sul punto dopo qualche giorno. È lì che puoi accorgerti dei progressi: quella domanda che sembrava un enigma comincia a farsi capire.
JLPT Ready va bene anche per N1?
Punti a N1? Tieni a portata di mano anche le basi N2. JLPT Ready comprende i percorsi e le simulazioni N5, N4, N3 e N2: puoi usarlo per dare una bella rinfrescata agli argomenti N2 che vuoi consolidare.
Per la preparazione specifica N1, abbina materiali e prove del tuo livello al piano qui sopra. Così ogni risorsa fa la sua parte e tu hai una direzione chiara.
Posso provare il corso prima di abbonarmi?
Certo, entra pure e fatti un giro! Le prime sei lezioni N5 sono aperte: bastano un clic e un po’ di curiosità, senza account e senza carta.
Dai un’occhiata alle spiegazioni, prova gli esercizi e scopri come ti trovi. Poi esplora il programma e scegli il tuo prossimo «questa la so!».

DENTRO JLPT READY C’È TUTTO QUESTO
Il tuo prossimo
«questa la so!» parte da qui.
Quattro livelli, da N5 a N2. E una bella scorta di momenti «ah, ecco!».
- Accendi la lampadina. Spiegazioni in italiano, esempi, video e audio disponibili.
- Metti alla prova quello che sai. Esercizi, quiz e ripassi per far diventare la pratica un’abitudine.
- Fai spazio a tutta la preparazione. Kanji, dizionario e simulazioni JLPT N5–N2.
Tutto nello stesso corso. Con il tuo account, ritrovi percorso e progressi su computer, tablet e telefono. Tu porta la curiosità. Al prossimo argomento ci pensiamo noi.
Voglio prepararmi con JLPT Ready