GIAPPARE / IL GIAPPONE NELLA TUA CUCINA
5 ricette giapponesi autunnali facili, più un bonus di Halloween
Tre piatti salati, due dolci e una sorpresa di Halloween. Zucca, funghi, patate dolci e castagne: l’autunno giapponese arriva nella tua cucina, con ingredienti e alternative facili da trovare.

Fuori fa fresco, in cucina profuma di funghi e qualcuno ha già messo su il tè. Per queste ricette giapponesi autunnali basta partire dalla spesa di stagione: una zucca soda, un cestino di funghi, qualche castagna. Poi scegli tu se cominciare dalla cena o direttamente dalla merenda. Io sui dorayaki un pensierino lo farei.
Le ricette a colpo d’occhio
Tempi orientativi: dimensioni degli ingredienti, fornelli e forno possono cambiarli. Un cucchiaio corrisponde a 15 ml, un cucchiaino a 5 ml.
01 / RICETTA SALATA
Kabocha no nimono: la zucca alla giapponese che conquista al primo boccone
La zucca è già buonissima di suo. Con un brodo saporito e un tocco dolce diventa uno di quei contorni per cui finisci per fare spazio anche quando pensavi di essere sazio. Il kabocha no nimono è una preparazione casalinga giapponese: pezzi morbidi, ancora interi, che assorbono il condimento senza perdere il loro carattere.
È la ricetta da scegliere quando vuoi qualcosa di semplice ma con un gusto diverso dalla solita zucca al forno.

Prima di cominciare
Ingredienti per 2 porzioni
- 450 g di zucca kabocha o Delica, già pulita da semi e filamenti
- 250 ml di dashi
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 1 cucchiaio di mirin
- 1 cucchiaino di zucchero
Ai fornelli, passo dopo passo
Come si prepara
- Lava la zucca e tagliala in pezzi di circa 3 cm. Se la buccia è sottile e commestibile, puoi lasciarla: aiuta i pezzi a mantenere la forma.
- In una casseruola che li contenga in un solo strato, sciogli zucchero, mirin e salsa di soia nel dashi. Sistema la zucca con la buccia verso il basso.
- Porta a un leggero bollore e copri con un disco di carta forno a contatto, con un piccolo foro al centro. Cuoci dolcemente da 15 a 20 minuti. Se il fondo si asciuga prima che la zucca sia tenera, aggiungi poca acqua calda.
- Prova con uno stecchino: deve entrare facilmente, senza sfaldare il pezzo. Spegni e lascia riposare 5 minuti nel condimento. Servi con un po’ del fondo rimasto.
02 / RICETTA SALATA
Kinoko gohan: riso giapponese ai funghi, una pentola e tanto profumo
Immagina di sollevare il coperchio e trovare il profumo dei funghi già dentro ogni chicco. Ecco il bello del kinoko gohan: riso e ingredienti cuociono insieme, così il condimento fa parte del piatto fin dall’inizio.
In autunno è un invito perfetto a fare una ciotola più grande. Noi scegliamo funghi facili da trovare: l’atmosfera giapponese arriva anche senza partire alla ricerca dei costosi matsutake.

Prima di cominciare
Ingredienti per 2 porzioni
- 180 g di riso giapponese a chicco corto
- 180 g di funghi freschi misti, per esempio shiitake e shimeji
- 200 ml di dashi
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- 1 cucchiaio di mirin
- 1 cipollotto piccolo, per servire
Ai fornelli, passo dopo passo
Come si prepara
- Sciacqua il riso con più cambi d’acqua, finché l’acqua diventa meno torbida. Lascialo in ammollo in acqua pulita per 20 minuti, poi scolalo bene per 5 minuti.
- Pulisci i funghi, elimina le parti dure e affettali. Separa gli shimeji in piccoli gruppi.
- Metti riso, dashi, soia e mirin in una pentola piccola dal fondo spesso, con coperchio ben aderente. Distribuisci sopra i funghi, senza mescolarli nel riso.
- Porta a bollore, copri e abbassa subito al minimo. Cuoci per circa 12 minuti, poi spegni e lascia riposare coperto per 10 minuti.
- Apri, controlla la cottura e sgrana delicatamente con una spatola. Se il riso è ancora duro e il liquido è esaurito, aggiungi 2 cucchiai d’acqua calda e prosegui coperto per pochi minuti. Completa con il cipollotto.
03 / RICETTA SALATA
Udon ai funghi, miso e burro: la cena che vorrai rifare
Gli udon sono noodles di grano spessi, morbidi ed elastici. Qui li facciamo saltare con funghi dorati e una salsa al miso e burro che si aggrappa benissimo alla loro superficie. È una versione casalinga ispirata agli yaki udon, i noodles saltati giapponesi, con un condimento pensato per una cena autunnale veloce.
Il miso porta sapore, il burro lo arrotonda. Il piatto ha già un bel carattere con pochi ingredienti: basta dare ai funghi il tempo di dorare.
Prima di cominciare
Ingredienti per 2 porzioni
- 400 g di udon precotti, peso riportato sulla confezione
- 250 g di funghi freschi misti
- 20 g di burro
- 1 cucchiaio di olio neutro
- 15 g di miso chiaro
- 1 cucchiaino di salsa di soia
- 1 cucchiaino di mirin
- 3 cucchiai d’acqua
- 1 cipollotto

Ai fornelli, passo dopo passo
Come si prepara
- Prepara gli udon seguendo la confezione e scolali. Sciogli a parte miso, soia e mirin nei 3 cucchiai d’acqua.
- Affetta i funghi. Scalda l’olio in una padella larga e falli dorare per circa 7 minuti, mescolando solo ogni tanto. Se la padella è piccola, cuocili in due turni.
- Abbassa il fuoco, aggiungi gli udon e il condimento. Salta per 2 minuti, con un altro cucchiaio d’acqua se serve a sciogliere la salsa.
- Spegni, aggiungi il burro e mescola finché il piatto diventa lucido e avvolgente. Completa con il cipollotto e assaggia prima di aggiungere altro sale.
04 / RICETTA DOLCE
Daigaku imo: patate dolci caramellate, la merenda che brilla
Pezzi dorati, glassa lucida e sesamo: i daigaku imo hanno tutto quello che serve per diventare il centro della merenda. In Giappone si preparano con le satsumaimo, patate dolci dalla buccia violacea e dalla polpa chiara.
La preparazione classica prevede la frittura. Qui proponiamo una variante al forno, pratica per casa, con una glassa dolce e un piccolo tocco di soia. La consistenza cambia, ma il contrasto resta una gran bella idea.

DORATI, LUCIDI, PRONTI PER LA MERENDA
Prima di cominciare
Ingredienti per 3 porzioni da merenda
- 450 g di patate dolci
- 1 cucchiaio e mezzo di olio neutro
- 40 g di zucchero
- 2 cucchiai d’acqua
- Mezzo cucchiaino di salsa di soia
- Mezzo cucchiaino di aceto di riso
- 1 cucchiaino di sesamo nero tostato
Ai fornelli, passo dopo passo
Come si prepara
- Scalda il forno statico a 200 °C. Lava le patate e tagliale, con la buccia, in pezzi di circa 2,5 cm. Asciugale bene.
- Condiscile con l’olio e disponile distanziate su una teglia rivestita. Cuoci da 25 a 35 minuti, girandole a metà: devono essere dorate fuori e tenere al centro.
- In una padella pulita metti zucchero e acqua. Scalda a fuoco medio, muovendo delicatamente la padella, finché lo sciroppo comincia ad addensarsi. Aggiungi soia e aceto.
- Unisci le patate calde e rigirale con una spatola per circa un minuto, finché la glassa le riveste. Distribuiscile sulla carta forno, cospargi di sesamo e lascia intiepidire prima di assaggiare: lo zucchero caldo scotta parecchio.
05 / RICETTA DOLCE
Dorayaki alle castagne: il dolce di Doraemon si mette il maglione
Due dischetti soffici e dorati che abbracciano un ripieno dolce: i dorayaki sono una merenda giapponese con un talento speciale per farsi amare. Per questa versione autunnale abbiniamo l’anko, la pasta dolce di fagioli azuki, a pezzetti di castagna.
Il bello arriva quando li tagli a metà: ripieno generoso, profumo di miele e quella sensazione molto convincente che il tè sia già da mettere su.

Prima di cominciare
Ingredienti per 6 dorayaki piccoli
- 2 uova medie
- 60 g di zucchero
- 15 g di miele
- 100 g di farina 00
- 3 g di lievito per dolci
- Da 20 a 30 ml d’acqua
- 180 g di anko pronto
- 70 g di castagne cotte, pelate e spezzettate
- Poco olio neutro per ungere la padella
Ai fornelli, passo dopo passo
Come si prepara
- Sbatti uova, zucchero e miele. Incorpora farina e lievito setacciati, poi lascia riposare per 15 minuti.
- Aggiungi prima 20 ml d’acqua: la pastella deve scendere dal cucchiaio in un nastro spesso. Se è troppo densa, aggiungi gradualmente gli altri 10 ml.
- Scalda una padella antiaderente a fuoco medio-basso, ungila e passa carta da cucina per togliere quasi tutto l’olio. Versa piccole porzioni di pastella, circa 25 g ciascuna, per ottenere 12 dischetti.
- Quando compaiono bollicine e i bordi si rassodano, dopo circa 90 secondi, gira e cuoci ancora da 30 a 45 secondi. Controlla che l’interno sia cotto e tieni i dischetti sotto un telo pulito mentre prepari gli altri.
- Lasciali raffreddare. Distribuisci anko e castagne su 6 dischetti, copri con gli altri e premi delicatamente i bordi.
06 / BONUS DI HALLOWEEN
Bonus di Halloween: onigiri zucchetta, piccoli e irresistibili
Una pallina di riso, un colore arancione e qualche ritaglio di nori: il buffet del 31 ottobre diventa subito più allegro. Questi onigiri di Halloween sono un’idea creativa ispirata ai bento decorati giapponesi. La carota colora il riso; la forma fa il resto.
Preparali insieme a qualcuno: una zucchetta viene buffa, una sorridente, una un po’ storta. È parte del divertimento.

Prima di cominciare
Ingredienti per 6 piccoli onigiri
- 180 g di riso giapponese a chicco corto
- 100 g di carota pulita
- 220 ml d’acqua per il riso, oppure la quantità indicata sulla confezione
- 1 foglio di alga nori
- Un pezzetto di cetriolo per i piccioli
- Un piccolo pizzico di sale
Ai fornelli, passo dopo passo
Come si prepara
- Sciacqua il riso e lascialo in ammollo per 20 minuti, poi scolalo per 5 minuti. Mettilo in una pentola con i 220 ml d’acqua. Porta a bollore, copri e cuoci al minimo per circa 12 minuti. Spegni e lascia coperto per 10 minuti; se la confezione indica proporzioni e tempi diversi, segui quelli.
- Intanto taglia la carota a fettine e cuocila al vapore finché è tenera, circa 10 minuti. Schiacciala molto finemente, scola eventuale acqua e mescolala al riso cotto con il sale.
- Stendi il composto in uno strato basso e lascialo diventare tiepido, quanto basta per lavorarlo. Dividilo in 6 porzioni e forma palline leggermente schiacciate con mani pulite e inumidite.
- Per i solchi, appoggia un filo di spago da cucina pulito sulla pallina, da sopra a sotto, e premilo delicatamente nel riso. Ripeti in più punti attorno alla pallina: ecco gli spicchi della tua zucchetta! Togli lo spago prima di decorarla. Puoi anche usare il dorso di un cucchiaino. Ritaglia occhi e bocche nella nori e aggiungi un piccolo picciolo di cetriolo. Servi subito, oppure conserva in frigorifero e applica la nori poco prima di portarli a tavola.
La dispensa giapponese, senza complicarti la spesa
Per queste ricette bastano pochi ingredienti che tornano più volte: salsa di soia, mirin, dashi e un po’ di miso. Puoi cominciare anche con una sola ricetta e costruire la tua dispensa strada facendo.
| Se manca... | Per queste ricette puoi usare... | Cosa cambia |
|---|---|---|
| Kabocha | Zucca Delica | Risultato simile, cottura da controllare |
| Shiitake e shimeji | Champignon e pleurotus | Profumo diverso, buona consistenza |
| Dashi | Brodo vegetale delicato e poco salato | Manca l’aroma del brodo giapponese |
| Mirin | Acqua e poco zucchero, come indicato sopra | Dolcezza presente, aroma diverso |
| Satsumaimo | Patate dolci arancioni | Polpa spesso più umida |
| Anko | Crema di marroni | Ripieno adattato, decisamente autunnale |
Domande frequenti sulle ricette giapponesi autunnali
Quale ricetta giapponese autunnale è più veloce?
Gli udon ai funghi, miso e burro richiedono circa 20 minuti con noodles precotti. Se cerchi un contorno, scegli la zucca stufata: il fornello fa buona parte del lavoro.
Posso prepararle senza andare in un negozio giapponese?
Sì: Delica, funghi misti, patate dolci e crema di marroni coprono molte sostituzioni. Per miso, udon e anko puoi guardare nei supermercati più forniti o nei negozi asiatici. Le alternative sono indicate dentro ogni ricetta.
Quali posso preparare in anticipo?
Zucca e dorayaki si prestano bene: conserva la zucca in frigorifero in un contenitore chiuso e i dorayaki farciti secondo le indicazioni del ripieno. Udon e patate caramellate danno il meglio appena fatti. Riso e onigiri vanno raffreddati rapidamente, refrigerati entro un’ora e consumati entro 24 ore; evita di lasciarli a lungo sul buffet.
Da quale ciotola cominciamo?
Io partirei dagli udon per cena e dai dorayaki per la merenda del giorno dopo. Poi lascerei una casella libera per le zucchette di Halloween: certi programmi meritano un posto in calendario.
Se vuoi conoscere anche gli ingredienti e le tradizioni della stagione, continua con la nostra guida ai sapori dell’autunno giapponese. Per un’altra cena che sa di casa, c’è la ricetta del nikujaga.
Quale prepareresti per prima: udon cremosi, dorayaki alle castagne o onigiri di Halloween? Raccontacelo nei commenti.